Il blog Scandalo Italiano ha messo in luce uno dei tanti sprechi del nostro Paese, in questo caso in campo informatico. Dopo le vicissitudini riguardanti il portale Italia.it, viene alla ribalta il Portale interregionale del turismo.
"Nel 2003, 13 regioni italiane - si legge su Scandalo Italiano - capitanante dalla Liguria capofila del progetto, presentano richiesta di finanziamento al MAP per un progetto di “portale telematico interregionale” per la promozione turistica".
Il progetto consiste in un cospicuo finanziamento alle regioni per creare un portale informativo turistico. "Una quota minoritaria- prosegue Scandalo Italiano - verrà messa in comune da tutte le regioni per “attività di tipo comune”, ovverosia creare l’infrastruttura di un portale turistico che permetta l’omogeneizzazione e la fruizione dei contenuti su citati (e anche degli altri preesistenti sui vari portali regionali)".
Questa parte del lavoro verrà realizzata dalla Liguria, cui le altre regione verseranno le proprie quote, e segnatamente dall’azienda Datasiel S.p.a., una IT company genovese la cui quota di maggioranza è della Regione Liguria stessa (e che, da buona partecipata pubblica che si rispetti, versa attualmente in cattive acque. Qui una serie di slides di provenienza Datasiel illustrano il progetto.
(Continua)